venerdì 26 gennaio 2018

Ricerche grafiche: Arte, fotografia e Graphic Design


Fin da piccola mi ha sempre stupito il momento il cui si spegnevano le lampadine e  restava il filo incandescente di tungsteno a disegnare nell'aria qualcosa che per pochi istanti mi faceva sognare ad occhi aperti.
Così ho avviato questa mia "ricerca grafica | Artistica". Una lampadina, un pezzo di bicchiere di vetro (che ho involontariamente rotto), una macchina fotografica ed un programma grafico per ingrandire le immagini, contrastare i colori e cercare al loro interno "sogni ad occhi aperti da condividere".
Così scatto dopo scatto e "scarto dopo scarto" ho trovato qualcosa di meraviglioso: L'anima naturale della Luce...





Kisses
L.

sabato 6 gennaio 2018

Per dare una voce al mare: Citizensciencerdn e Citizensciencepc

Oggi vorrei attrare la vostra attenzione su un progetto a cui ho avuto l'onore di collaborare nel 2017 e che ritengo tra i migliori dell'anno scorso.

Portale www.citizensciencepc.org (Punta Campanella)
 I Progetti di comunicazione visiva e web dei portali citizenscience per la salvaguardia dei nostri mari.

www.citizensciencerdn.org e www.citizensciencepc.org



Portale www.citizensciencerdn.org (Regno Di Nettuno)
Grazie ad alcune delle aree marine protette (rdn e pc) ho avuto l'occasione di diventare uno strumento "vivente" nella realizzazione dell'esercito dei guardiani popolari del mare.

Sono orgogliosa di sentirmi come la costruttrice di un imbuto (progettato insieme a persone di cui ho un'enorme stima meritata) all'interno del quale chiunque può far scorrere segnalazioni (positive o negative) riguadanti eventi scientifici, naturalistici e sociali .

Ogni richiesta avrà la sua risposta. Se hai visto un'illecito marittimo, se hai scoperto una specie che non avevi ancora visto o la natura ti ha mostrato uno spettacolo raro basterà accedere ai portali e  fare la tua segnalazione nell'area deidicata compilando l'apposito form. Un'intera equipe di studiosi "Super qualificati", ti risponderà e pubblicherà i risultati degli studi effettuati o gli interventi realizzati (bonifiche, rimozione di rigiuti ingombranti ecc...).

Ho vissuto un'occasione unica che mi ha dato modo di collaborare e conoscere persone stupende che mettono la loro vita ed il loro tempo al nostro servizio garantendoci un mare pulito e protetto. Per la prima volta non mi sono sentita "una su un'isola" ma una persona fortunata perchè accerchiata da un tesoro sommerso.
Voglio ringraziare in modo particolare tutte le figure professionali scientifihe e organizzative che mi hanno ricordato ancora una volta la bellezza del nostro partimonio naturalistico sommerso.



Le emozioni più grandi le ho vissute quando i referenti hanno presentato i portali a Roma eaprendoli al mondo e mi hanno invito le foto dei manifesti che hanno creato ...
...e quando sono arrivate le prime segnalazioni.
Non era un sogno ma era finalmente la concretizzazione del lavoro di tante persone che nel silenzio fanno un grande lavoro e ci offrono a nostra insaputa inestimabili Servizi. 

Grazie a tutti!








mercoledì 6 dicembre 2017

Gli Hashtag: cosa sono e come usarli

Gli Hashtag: cosa sono e come usarli

Nel mondo del SEO si sente spesso parlare di hashtag, della loro capacità di moltiplicare la tua visibilità e magari di incrementare il traffico del tuo sito se corrispondenti alle parole chiave che hai scelto per la tua campagna pubblicità.
Ma ora chiediamoci una cosa: quante persone realmente effettuano ricerche utilizzando gli #?  Quante volte quando cerchiamo "scarpe" o "accessori moda" prima di scriverlo nella casellina di ricerca lo precediamo da un #?

Un hashtag è funzionale all'obiettivo SEO
1- quando è contestualizzato
2-quando non fondi  la tua campagna social esclusivamente si questi
3-quando è utilizzato sui canali giusti

  1. quando l'hashtag è contestualizzato, o meglio se aggiunge valore a ciò che stai dicendo. Ad esempio:
 -Sei su Twitter e stai commentando la cerimonia di premiazione del panettone migliore d'Italia e l'evento è stato pubblicizzato e definito da una serie di hashtag già popolari
-  se su Instagram stai pubblicando una foto che ti è stata ispirata da una serie di altre foto sullo stesso tema
Il discorso degli hashtag è basato sostanzialmente sul discorso di popolarità: L'hashtag che da più risultati è quello utilizzato da più persone per contraddistinguere delle caratteristiche della propria azienda, dei propri servizi o dei propri prodotti ma che sono comuni alle tue.

L’hashtag  serve a far capire meglio di cosa stai parlando, ma è utile anche a te, perché ti avvicina e ti mette in relazione con il tuo pubblico accreditandoti in una "comunity virtuale" che abita in determinate parole: #hashtag.

  1. Se usi gli hashtag per farti conoscere devi pensare bene  ai risultati che quell’hashtag ti può condurre. E'  utile sapere che gli hashtag non sono segni distintivi ma funzionano da collettori di contenuti.
3. Poi c’è un discorso di canali (terzo punto da tenere in considerazione):

I social sui quali di hashtag sono benvoluti  sono Instagram e Twitter.
- Su Instagram i post  contenenti  dai 13 hashtag in su sono i più popolari, instagram è un social che comunica prevalentemente attraverso i canali visivi e gli hashtag non fanno altro che "raggrupparli per aree d'interesse", quindi è importante appartenere al gruppo virtuale nel quale ci si vuole far trovare.
-Su twitter il numero ottimale è di massimo un paio di hashtag, è stato testato che post con un numero di hastag superiori  innescano un meccanismo quasi inverso.
-Su facebook invece sono da evitare  al 100%. Facebook è un canale "di racconti" nel quale le persone si aspettano di leggere contenuti  confidenziali e poco commerciali. Se desideri vendere il tuo prodotto sarà necessario raccontare come lo hai fatto piuttosto che decantarne le qualità.
- gli hashtag su Facebook sono da evitare: la reach dei post è migliore se non si usano hashtag, e più hashtag aggiungo più la mia reach diminuisce
-gli hashtag su Instagram invece sono utili per fare crescere la propria comunità: i post con più di 11 hashtag hanno mediamente più interazioni
-su Twitter il tasso di interazioni aumenta con 1-2 hashtag, e diminuisce a partire dal terzo hashtag.

martedì 10 ottobre 2017

Tutti al compleanno di Olivia!

Tutti al Compleanno di Olivia !!!

"Olivia" compie 35 Anni e per festeggiare questo lietissimo evento le Boutique Anthea e le Profumerie Scotti hanno Organizzato un evento Fashion per festeggiare insieme questa occasione.

Ma chi è Olivia? Lo scoprirete il 14 Ottobre 2017, ore 19.30
 Presso la Boutique Anthea (Sede di Lacco Ameno - C.so A. Rizzoli, 144). All'evento non mancherà davvero nulla:
 Musica (by Groove Street Mania),  Aperitivo (con il delizioso vino della Tenuta Tenaglia), Atmosfera, Moda, Design e Ovviamente Olivia, Ospite d'onore per eccellenza. Le bellissime modelle sfileranno per voi e daranno vita a capi d'alta manifattura acquistabili presso gli store.
Una serata all'insegna del Beauty e dello Charm dove conoscere le nuove tendenze moda "Inverno 2017-18" e passare una serata #peritivando insieme a ritmo di MUSICA.
Stanno tutti all'opera e manca pochissimo! Non perdere l'occasione e di sicuro ne resterai sorpreso!

giovedì 6 luglio 2017

“Street Art for Scampia Regeneration” - Arte Accessibile per Luoghi Accessibili

 La VERA Street-Art Mette piede ad Ischia e si racconta in tutta la sua interezza.

https://www.ischiastreetart.it/eventi/interni/arte-accessibile-per-luoghi-accessibili/

Sabato 15 luglio 2017 alle ore 20:00 verrà inaugurato lo spazio espositivo nello spazio sottostante ad una delle torri saracene di Forio “Ischia Street Art” in via Costantino 28 ( Forio d'Ischia) , con la mostra a cura di Roberto Danilo Tisci 

 “Street Art for Scampia Regeneration” : arte accessibile per luoghi accessibili, 

con le opere degli artisti:

 Glam, TDR, Zeir1, Trone, Fuso, Erot, Zago, Chenor, Wuk1, Eroin, Smok, MR.Fumo, Scampia Hand Made.

La Street Art è sempre più spesso veicolo per la fruizione delle periferie, intervenendo in quelle aree in condizioni marginali, riconfigurandone l’identità logorata dal diffuso degrado che rappresenta una delle più grandi barriere per questi luoghi.  Frammenti marginali di città, tra luoghi e non-luoghi, per i profondi e diversi disagi che li attraversano, sono stati ribattezzati da Renzo Piano come “le città del futuro” per le quali è necessario immaginare e realizzare da subito “un rammendo” coerente e intelligente.  

Gli street artist che fino a qualche anno fa erano considerati veri e propri vandali, spesso perseguitati, multati e condannati per deturpazione, oggi sono considerati come la voce di questi luoghi e l’unico strumento efficace di contrasto all’isolamento che li affliggono.  

Dal 2014 il progetto “Dalla periferia, al muro, al design” si occupa di rigenerazione urbana a Scampia, partendo da quella culturale, attraverso il coinvolgimento di giovani svantaggiati del quartiere in workshop che terminano con un evento svolto in un luogo a cui si sceglie di conferire una nuova qualità ambientale attraverso una performance da parte degli artisti invitati a partecipare all’intervento. Ciò consente la creazione di nuove sinergie tra le realtà che già operano nel luogo, puntando ad un riuso degli spazi vuoti o sottoutilizzati, andando a connotare l’intero spazio come un osservatorio, o meglio una nuova finestra di navigazione, sulle possibili trasformazioni urbane nell’ambito della sostenibilità ambientale, attivando la partecipazione, coltivando relazioni ma soprattutto sperimentando sogni collettivi. 

Nell’ambito dell’esperienza di dialogo tra street art e design, questa mostra rappresenta il risultato della ricerca sviluppata ad oggi a Scampia, attraverso la sinergia degli artisti intervenuti sul territorio e Scampia Hand Made, startup che opera nell’ambito dell’arte, design e rigenerazione urbana, con opere indoor e outdoor, molte delle quali nascono mediante un concept di recupero di alcuni pezzi delle opere murali realizzate in strada.

lunedì 26 giugno 2017

Presso Anthea Boutique NON POTEVANO MANCARE LE ZIRRE...

Dopo aver dato credito alle pittoresche Borse Macrì la  riceca si estende  su un'altra meravigliosa azienda del Madre in Italy o più precisamente "IN SUD", Le Zirre.

In tanti chiedono: “Cosa vuol dire: Le Zirre?”
Le Zirre in Napoletano vuol dire Terribili, nomignolo di famiglia dei fondatori dell'azienda.

Come nascono Le Zirre?
Le Zirre Napoli è un brand Napoletano nato da un’idea di Pierluigi ed Eleonora Frezza.

RACCONTANO I FONDATORI DAL LORO SITO ( http://www.lezirrenapoli.it/about/ ):
L’idea di realizzare borse in tessuti pregiati nasce quasi per caso, avevamo a casa uno scampolo di tessuto bellissimo e pensando e ripensando cosa poterne fare, è nata la prima borsa, da quel momento siamo sempre alla ricerca dei tessuti migliori e di nuove tecniche per la realizzazione della Zirra perfetta.
Pierluigi dopo aver vissuto un periodo a Milano è rientrato a Napoli e si occupa di tutti gli aspetti commerciali e produttivi delle Zirre, mentre Eleonora segue gli sviluppi della produzione e l’amministrazione. L’azienda è a tutti gli effetti una realtà familiare, tanto che nel progetto è coinvolta anche Paola (la Mamma), il cuore pulsante delle Zirre.
Lavorano insieme e cercano di completarsi al fine di raggiungere uno dei primi obiettivi prefissati:
Il Lusso Accessibile.
Il Lusso Accessibile è il punto di forza delle Zirre, ovvero realizzare accessori moda con tessuti pregiati applicando un ricarico minimo.
Altre caratteristiche sono l’artigianalità e l’unicità di ogni prodotto. La produzione segue un processo unico in cui artigiani utilizzano materiali della migliore qualità tagliandoli, trattandoli e cucendoli a mano. La Filiera produttiva è interamente italiana, i tessuti provengono dalle risulte delle grandi aziende; si compie in questo modo un processo di riciclo creativo:
ciò che in passato non aveva utilizzo,
oggi prende vita nei prodotti.

domenica 25 giugno 2017

Ischia sull'onda della moda

Ischia e tutta la sua immagine ritornano sulla cresta dell'onda...

Facendo visita alle Boutique Anthea per scattare qualche nuova foto pubblicitaria la mia attenzione è stata catturata in modo particolare da alcune borse. Queste boutique situate nel come di Lacco Ameno e Forio mi hanno sempre stupita per la qualità dei prodotti in vendita, per la scelta rigorosa del rilancio del MADE IN ITALY e per l'ottimo rapporto prezzo/qualità a mio avviso molto conveniente.

Facendo due chiacchiere con la proprietaria che gira l'Italia come personal shopper,  ho scoperto che ancora una volta l'isola d'Ischia è stata fonte d'ispirazione per il settore creativo della moda di medio-altà qualità a portare la nostra isola in giro per il mondo è stata l'azienda  "Macrì Segni Creativi".

Un'azienda  (Napoletana) che produce accessori moda d'alta qualità e stampe serigrafiche d'alta definizione. Un made in italy per eccellenza ricco di dettagli, rifiniture e colori che grazie al valore aggiunto della manifattura immette sul mercato stampe serigrafiche, borse, pochette, bauletti ecc... ormai destinati ad essere uno "status symbol" per chi ama il made in italy di qualità e desidera riscoprire la creatività partenopea.

A regnare sovrano è il "Castello Aragonese" che incontrastato spicca in tutta la sua maestosità attraverso la ristampa di un antico dipinto ambientato nei frizzanti ma sofisticati anni '60.
L'immagine scelta dall'azienda è una sintesi perfetta che racconta un'isola glamour ricca di valori, di creatività, di eleganza e cultura.

Diversi accessori moda, gioielli, line di mobili, orologi ed innumerevoli oggetti di design  portano il nome di "Ischia" ma per la prima volta è l'immagine a vincere su tutto... Il castello non è la solita icona da cartolina ma è un logo indimenticabile, una marca, un'atmosfera da poter indossare e poter rivivere ogni volta che lo si desideri.

In quanto isolana sono molto felice di questo e spero che la nostra isoletta ritorni allo splendore di un tempo quando  fare le vacanze ad Ischia voleva dire non solo "andarsi a rilassare" ma essere anche "qualcuno d'importante", qualcuno che si lascia coccolare ed ospitare sull'isola dei poeti, degli artisti, degli attori...